venerdì 15 gennaio 2010

Visita all’Italian Center di Shanghai della delegazione del Ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.



Nel quadro della missione in Cina del Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia, il Presidente dell’Agenzia per la Cina Armando Tschang ha ricevuto oggi all’Italian Center di Shanghai una delegazione del Ministero composta da Fabio Gazzabin, Capo della Segreteria Particolare del Ministro Zaia, Walter Brunello, Presidente di Buonitalia ed Alessandro Romano Segretario Particolare del Ministro.

La gradita visita è stata l’occasione per un contatto diretto con le diverse aree e servizi che compongono l’Italian Center, così da comprenderne la modularità e la flessibilità operativa, in grado di adattarsi alle più varie esigenze e di poter supportare le aziende, su tutto il territorio cinese a seconda delle loro esigenze: dal semplice ufficio virtuale, fino all’ufficio corporate, dalla gestione degli eventi istituzionali, alla organizzazione di vere e proprie fiere B2B.

La delegazione del Ministero delle Politiche Agricole ha potuto così apprezzare la validità di una struttura, tutta di proprietà Italiana, in grado di essere concretamente braccio operativo per qualsiasi tipo di azione sul mercato cinese.

Con i suoi 10.000 Mq. e i suoi 6 piani, l’Italian Center rappresenta la più grande struttura italiana per il supporto al Business d’Impresa in Cina e la seconda, dopo il German Center a livello Europeo.

Attivato nel 1996, ha nel tempo già svolto una proficua azione d’incubazione per molte delle più importanti realtà italiane in Cina come il Gruppo Camozzi, Gruppo Saati, Gruppo Osama, Baimex, Gruppo Siad, Otim e per molte delle Camere di Commercio Italiane presenti sul territorio cinese come Bergamo, Brescia, Varese, Como e Milano.

Non solo, all’Italian Center è stato anche aperto nel 2006 il Centrocot, Laboratorio tessile che con il contributo della Camera di Commercio di Varese, per la prima volta in assoluto, ha offerto alle imprese cinesi intenzionate ad importare in Italia i propri prodotti, la possibilità di ottenere la necessaria certificazione italiana svolgendo i test di laboratorio direttamente in Cina, proprio al Centrocot all’Italian Center.

Negli anni, l’Italian Center ha anche rafforzato le proprie relazioni istituzionali con le diverse entità governative locali e nazionali cinesi.

Una credibilità creata giorno dopo giorno che ha consentito di firmare alla Agenzia per la Cina, proprietaria dell’Italian Center, importanti accordi, quale quello con l’associazione confindustriale di Shanghai e a Roma lo scorso Luglio, quello con la Camera di Commercio di Beijing sull’Agro-Alimentare, uno dei 38 accordi firmati durante la visita del Presidente Hu Jintao nel nostro paese.

Ma molte altre esperienze si sono succedute in questi 14 anni all’Italian Center che ora è pronto per essere anche per il futuro, la casa del Business delle aziende Italiane in Cina, quale solido supporto per una sempre più brillante presenza del “Made in Italy” su questo mercato che promette ancora una crescita molto sostenuta per i prossimi anni. 

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giovedì 9 luglio 2009

Firmato accordo di cooperazione nel settore Agro-alimentare e per sostenere investimenti e promozione dei prodotti tipici Italiani in Cina.



Roma, 7 Luglio 2009

Il Presidente Cinese Mr. Hu Jintao dice di considerare l’Italia un “partner strategico” e incoraggia il nostro Paese a “rafforzare i rapporti bilaterali” e anche il Premier On.Silvio Berlusconi, davanti a circa 700 imprenditori riuniti al Forum Economico Italia-Cina, dichiara di voler far diventare l’Italia “entro tre anni” il terzo Paese per investimenti in Cina.

Alle parole sono seguiti i fatti: nella sala che, poco prima, aveva ospitato i due Leaders, sono stati firmati 38 accordi per un valore complessivo di circa 2 miliardi di USD.

Oltre a Fiat, Ansaldo-Breda, Marazzi, Mantero Seta, Mediobanca, Assolombarda e altre note aziende Italiane, e’ stato firmato un accordo storico tra la China Chamber of Commerce of Import & Export of Foodstuff,Native Produce and Animal by Products e l’Agenzia per la Cina, sotto gli “occhi” del Ministro Cinese Mr. Gao Huichen e del Vice Ministro Cinese Mme Qiu Hong.
Mr.Huo Jianguo, Presidente della Camera di Commercio di Pechino e Mr.Armando Tschang, Presidente di Agenzia per la Cina , hanno firmato un memorandum d’intesa con l’obiettivo di sviluppare la collaborazione, tra l’Italia e la Cina , nel settore Agro-alimentare e per sostenere investimenti e promozione dei prodotti tipici Italiani in Cina.

Negli accordi e’ previsto un Forum Economico che avra’ luogo a Beijing nel 2010, allo scopo di evidenziare il patrimonio agroalimentare Italiano, con iniziative mirate, volte a caratterizzare le “eccellenze” del Made in Italy.

Lo stesso Presidente Cinese, Mr.HU Jintao, ha insistito sulla grande richiesta dei prodotti italiani dichiarando: “I vostri prodotti piacciono molto ai Cinesi”.

Il memorandum d’intesa siglato a Roma e’ un accordo importante, che getta le basi ad operazioni concrete, come il sostegno ad aziende italiane che vogliono entrare o crescere in Cina.

La firma dell’accordo era stata preceduta dalla visita in Italia, della piu’ importante delegazione dell’agro-alimentare Cinese, mai sbarcata prima nel nostro Paese: guidata dal Presidente Mr.Huo e composta dalle aziende leader quali COFCO (conglomerata con un giro d’affari di circa 160 Miliardi di Euro), ZJCOF rappresentata dal Chairman of the Board, Tianjin Food Imp.& Exp. Co.Ltd., EEI Universe dello Zhejiang, Dalian Xinnuo dal Liaoning, Yi Xing Leather dal Guangdong, che sono stati accompagnati da Armando Tschang presso alcune aziende Lombarde ed Emiliane leaders del mercato alimentare.

Gli incontri si sono conclusi con importanti accordi commerciali.



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mercoledì 24 giugno 2009

Delegazione Ufficiale Italiana alla “Fiera Internazionale del Leather & Fur” di Shijiazhuang (Hebei)



“Una intesa strategica per gli scambi economici e culturali tra imprenditori Italiani e Cinesi”


Beijing 23 Giugno. Organizzata sotto l’egida del Ministero del Commercio Cinese (Mofcom) e la sponsorizzazione della Camera di Commercio Cinese per l’Import & Export dei prodotti alimentari e prodotti locali, si è svolta a Shijiazhuang, capitale della provincia dell’Hebei, la prima Fiera Internazionale del Leather & Fur.

Presente all’evento, oltre al Vice Ministro per il Commercio Cinese (Mofocm), Mme. Qiu Hong, al Presidente della Camera di Commercio di Beijing (CFNA) Mr.Hou Jianguo e molte rappresentanze diplomatiche internazionali, anche una Delegazione Ufficiale Italiana, guidata dal Presidente della Agenzia per la Cina, Mr. Armando Tschang.

Come affermato in conferenza stampa dal Presidente della Camera di Commercio di Beijing, Huo Jianguo, questo evento intende innovare profondamente l’approccio fin qui avuto dal settore ed essere l’occasione per un approfondito confronto con il mercato e la promozione a livello internazionale dell'industria del cuoio e delle pellicceria cinese.

Nel contempo, si intende favorire l’aggiornamento tecnologico e l'innovazione, per tenere il passo con le nuove tendenze, sia per quanto riguarda le modalità di consumo che le mode del settore, per un sempre crescente sviluppo internazionale.

La Cina è il più grande produttore al mondo di prodotti e capi in cuoio e pellicceria, con un giro d’affari che nel 2008, tra esportazione ed importazione di pelli, pellicce e altri prodotti connessi, è stato di 4,32 miliardi di dollari, coinvolgendo più di 16.000 imprese.

La scelta di organizzare questo importante evento nella capitale della provincia dello Hebei, Shijiazhuang, è legata al fatto che proprio in questa area è presente uno dei poli produttivi più importanti a livello nazionale.

Ma come affermato dal vice sindaco di Shijiazhuang, Zhang Diankui, per quanto importante questo mercato, l’intera filiera deve ancora fare un deciso salto di qualità, un settore dove gli eventi, anche quelli internazionali, sono stati spesso realizzati negli stessi centri di produzione o centri commerciali.

Nel corso della cerimonia d’inaugurazione della Fiera, il Presidente della CCCFNA Mr. Huo Jianguo e il Presidente della Agenzia per la Cina, Mr. Armando Tschang, hanno deciso di sottoscrivere un protocollo d’intesa a supporto delle relazioni economiche tra gli imprenditori e le aziende dei due paesi che operano nel settore dell'Animal-by product, Native Produce e Agroalimentare.

L'accordo raggiunto sarà sottoscritto, dalle parti, durante l'imminente missione economica che il Mofcom ha organizzato in Italia dal 2 al 7 Luglio p.v. a Roma.

In un momento così difficile per l’economia mondiale, il rafforzamento dei rapporti di mutua cooperazione tra Imprenditori Cinesi ed Italiani, al fine di un incremento degli scambi commerciali e tecnologici, può essere una concreta risposta alla crisi in atto.

In una situazione contingente come quella attuale, dove le economie occidentali sembrano continuare nel proprio arretramento, il fatto che l’economia cinese, anche per il 2009, sia stimata in crescita ad un tasso non inferiore al 7,7%, può rappresentare un solido volano anche per le PMI Italiane.

A questo, va aggiunto il crescente interesse manifestato dalle aziende Cinesi per accordi strategici con le diverse eccellenze occidentali ed in particolare con l’Italia, che viene considerato uno dei partner privilegiati, date le spiccate competenze di cui dispone nei campi chiave per il futuro cinese: design, qualità delle vita, tecnologie industriali ed ambientali.

Innovazione e cooperazione, possono quindi essere le “parole chiave” per le aziende dei due paesi nella propria sfida alla crisi finanziaria in atto, crisi che sicuramente colpisce duramente le multinazionali, ma in maniera meno appariscente e sistematica, sta ancora più seriamente danneggiando le prospettive di crescita e di sopravvivenza di molte PMI.

Nel sottolineare come sia crescente l’interesse degli imprenditori Italiani per la Cina, il Presidente dell’Agenzia per la Cina, Mr. Armando Tschang, ha presentato al Vice Ministro Cinese Mme Qiu, gli ottimi risultati fin qui ottenuti dalle intese già sottoscritte con l’Associazione Confindustriale di Shanghai e la Camera di Commercio di Beijing, auspicandosi che la proposta lanciata oggi dal Presidente Huo, possa divenire una piattaforma che consenta ancora maggiori spazi di cooperazione tra le imprese Italiane e Cinesi.
Il Presidente dell’Agenzia Mr. Armando Tschang, nel ringraziare il Vice Ministro del Commercio, Mme. Qiu, e il Presidente della Camera di Commercio di Pechino, Mr.Hou Jianguo, per l’ospitalità ricevuta, ha confermato ad entrambi la sua partecipazione ad un incontro in Italia, durante la prossima missione economica Cinese, al fine di proseguire nella collaborazione fin qui sviluppata e poter entrare in contatto diretto con alcune delle eccellenze Italiane.

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domenica 15 febbraio 2009

Il tuo DESK in Cina all’ITALIAN CENTER di Shanghai a solo 199 € al mese!!


Per gestire al meglio le proprie attività in Cina, disporre di un punto di contatto direttamente in Cina risulta fondamentale.

L'Italian Center di Shanghai, con i suoi 10.000mq. e i suoi 6 piani, dal 1996 rappresenta la più grande struttura Italiana in Cina, consente ora a tutte le imprese italiane di poter aprire il proprio DESK in Cina a costi contenuti.

In cosa consiste il CINA DESK all'ITALIAN CENTER di Shanghai?

- Un indirizzo in Cina direttamente all'Italian Center di Shanghai;
- Un numero di telefono e un numero di fax cinesi;
- Il vostro Assistente Personale per la supervisione e la gestione delle vostre attività commerciali e/o relazionali, la rete di distributori e/o fornitori;
- La credibilità e la serietà ormai decennale dell'Italian Center, riconosciuta dal Governo e dalle Orginizzazioni Imprenditoriali cinesi. Un ulteriore elemento di supporto alle vostre attività in Cina;
- Servizi innovativi e soluzioni di Business pensate per la Internazionalizzazione delle imprese a supporto dello sviluppo del vostro business in Cina tra cui:

o Business Matching: ricerca e selezione partners / fornitori,
o CRM: la piattaforma per la gestione della vostra rete distributiva e di vendita,
o Procurement: per la gestione dei vostri acquisti in Cina e tante altre soluzioni di Business. (Piattaforme B2B)
oWeb Conference / Webinar / Web Seminar: per i vostri meetings, teleconferenze e presentazioni senza muovervi da casa o dai vostri uffici!!

Ad oggi un'azienda italiana che intende gestire le proprie attività in Cina deve farlo in maniera molto approssimativa o attraverso una attività diretta, fatta di costosi viaggi ed incontri o attraverso consulenti, senza però avere di fatto una propria presenza diretta in Cina, propedeutica ad una eventuale sede cinese.

Il CINA DESK dell'ITALIAN CENTER di Shanghai intende permettere alle aziende Italiane di disporre di una base logistica direttamente in Cina e di essere anche supportati in tutte le proprie attività da personale dedicato, potendo così condividere l'esperienza di oltre 20 anni di presenza in Cina e dei servizi innovativi pensati per il Business d'Impresa.

Abbattere i costi (viaggi, telefono, traduzioni, costo degli uffici ...) senza perdere l'occasione di sviluppare concretamente un mercato così importante come quello cinese, rappresenta la missione dell'Italian Center a disposizione dell'impresa italiana, che attraverso una azione di sistema, consenta loro di svolgere al meglio le propria attività.

A soli 199 € / mese è così possibile avere il proprio DESK in Cina, un passo importante per poter avere maggiore credibilità agli occhi dei vostri partner Cinesi.

Aprire il tuo CINA DESK all'Italian Center è ora più semplice. Basta cliccare qua e compilare la semplice form (nome, cognome, email, azienda e vostre necessità), Sarete contattati al più presto per aprire la vostra presenza in Cina all'Italian Center.

L'offerta CINA DESK all'ITALIAN CENTER comprende:
- Indirizzo all'Italian Center,
- Numero telefonico cinese,
- Numero di Fax cinese,
- L'inserimento in CINESE dei contatti della vostra azienda nella lista delle aziende sulla piattaforma MY CHINA, la piattaforma B2B dell'Italian Center. (My China B2B Market)
- 100 minuti / mese di telefonate gratuitedalla vostra linea fissa ai vostri partner Cinesi ( My Free Phone Calls)
- 10 ore / mese del vostro Assistente Personale ( Inglese, Cinese ed Italiano),
- My Office: la piattaforma per la gestione del vostro DESK in Cina,
- My CRM: la piattaforma per la gestione dei vostri contatti e la vostra rete in Cina
- Fino a 20 Indirizzi di posta elettronica cinese con vostro dominio internet cinese
- 1 Dominio Internet cinese da ridirigere al vostro server ( a scelta)
- Iscrizione gratuita al My China B2B Market, piattaforma B2B dell'Italian Center
- My China Newsletter per ricevere gli update sul mercato Cinese e le opportunità per te.
- Sconto del 20% su tutti i servizi di comunicazione digitale ed interattivi ( Sito Web ed attività ed altre attività on line)
- Sconto del 15% sulla procedura di certificazione per diventare "My China Azienda Certificata" e su tutti gli altri servizi di My China B2B Market


Per Informazioni:

Alberto Fattori
Innovation & Development
Italian Center Shanghai

999, Ning Qiao Road
Pudong – Shanghai (Cina)

Tel. VOIP ITALIANO: +39 02 303123673
Email: mailto:alberto.fattori@agenziacina.com
Skype: albertofattori Gtalk: albertofattori@gmail.com
Tel. CINA: +86 21 51064487
Fax CINA: +86 21 58344362
VOIP ITALIANO: 02 303123673

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martedì 6 gennaio 2009

"Destinazione CINA": Vendi oltre 2000 destinazioni in Cina!!!


Su My China Biz (http://www.mychinabiz.net/), la Piattaforma B2B dell' ITALIAN BUSINESS CENTER di SHANGHAI, è da oggi possibile acquistare oltre 2.000 destinazioni e pacchetti turistici per la Cina, direttamente dai principali Tour Operators cinesi (outgoing to china).

Cosa offre MY CHINA B2B TRAVEL MARKET:

  • OUTGOING to CHINA su oltre 2000 destinazioni cinesi di tutti i tipi:
    • Destinazioni Speciali
    • Destinazioni Tradizionali
    • Adventure Destinations
    • Tibet, Sichuan, Inner Mongolia, Yunnan .... e altre 2000 destinazioni
    • Special Offers Shanghai EXPO 2010
    • SCI e Montagna
    • VIP Travels e destinazioni uniche, personalizzate
    • Relax travels
    • Tours creati su misura per i vostri clienti più esigenti
    • Last Minute China
    • Da 2 persone a gruppi
    • Business Travel ….
  • INCOMING in ITALY: La possibilità di vendere destinazioni Italiane attraverso i Tour Operators Cinesi, direttamente sul mercato cinese e concreto supporto nel trovare nuovi clienti / partners sul mercato cinese.
  • MY DESK: supporto in lingua italiana per le vostre attività Inbound - Outbound con la Cina composto da:
    • Personal Business Assistant: il vostro assistente personale per accompagnarvi in tutte le fasi del Business, in costante contatto sia telefonico che on line;
    • MY HELP: Help Desk LIVE on line per qualsiasi questione e problematica;
    • My Office: piattaforma collaborativa attraverso la quale gestire la vostra attività di booking e coordinamento con il vostro Personal Assistant in Cina e seguire l'evolversi delle opportunità aperte;

    • FULL VISA: Completo supporto per VISA CHINA e Ingresso TIBET
Aderire a MY CHINA B2B TRAVEL MARKET è semplice:
  • Basta compilare il modulo on line di REGISTRAZIONE alla FREE Membership di My CHINA Biz Market all’indirizzo Registration My china Biz e poter così accedere agli strumenti di base della piattaforma B2B.

  • Richiedere successivamente l'upgrade alla "My B2B Market Membership" per poter attivare il proprio PERSONAL DESK con il quale:
      • richiedere / ricevere destinazioni cinesi (Outbound to China)
      • offrire destinazioni italiane (Inbound Italy)
      • fare il booking sulle destinazioni aperte,
      • attivare il supporto per tutte le pratiche VISA necessarie;

Per qualsiasi ulteriore richiesta di informazioni o anche la semplice richiesta di un contatto:

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martedì 4 novembre 2008

Firmato accordo con la Federazione dell’Industria e del Commercio Shanghai


Nei giorni scorsi il Presidente di Agenzia per la Cina, il sig. Armando Tschang ed il Vice Presidente della Shanghai Federation of Industry and Commerce, Mr Chen Pingtang hanno siglato un importante accordo di collaborazione.

Esso è nato con lo scopo di promuovere, incoraggiare e sviluppare la cooperazione economica tra le aziende italiane e quelle della regione di Shanghai.

La firma di questo accordo è soltanto l’ultimo atto di una collaborazione, che dura da oltre sei anni, tra Agenzia per la Cina e la Federazione dell’Industria e del Commercio di Shanghai, andando così a consolidare i rapporti, già ottimi, fra le due parti.

La sigla della nuova convenzione consentirà di organizzare con più facilità e frequenza missioni economiche, seminari, fiere internazionali ed eventi mirati a favorire l’interscambio italo-cinese.

Si potranno, anche, aggiornare le informazioni economiche, commerciali ed industriali, le disposizioni legislative, gli andamenti dei rispettivi mercati, il trasferimento di tecnologia e i progetti d’investimento, adeguandoli così alla nuova situazione economica dei due Paesi con l’unico fine di rendere ottimi gli interscambi.

Nel corso del 2009 saranno organizzati, sia a Shanghai che in Italia, dei business meeting e dei forum economici rivolti alle piccole e medie imprese, allo scopo di presentare ed offrire opportunità d’investimento agli imprenditori dei due Paesi, come auspicato dal Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi durante il suo recente viaggio a Pechino, in occasione dell’ 7° Meeting dell’ASEM, tra Paesi dell’Unione Europea e Paesi asiatici.

Questo accordo conferma la costante attività nella Repubblica Popolare Cinese di Agenzia per la Cina, evidenziando non solo la sua professionalità, ma anche la sua credibilità presso le Istituzioni Economiche Cinesi.

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martedì 16 settembre 2008

Camera Nazionale della Moda Italiana a Shanghai a Palazzo Lombardia per il “Made in Italy”

Per far meglio conoscere la moda italiana, Camera Nazionale della Moda Italiana ha da poco aperto un ufficio di rappresentanza a Shanghai, presso Palazzo Lombardia.

L’apertura della nuova sede è nata dalla collaborazione fra la CNMI e Agenzia per la Cina, che dal 1986 si pone lo scopo di promuovere il “Made in Italy” ed aiutare le aziende italiane ad affermarsi nel grande paese in crescente evoluzione economica, quale è la Cina.

Il dottor Massimo Tabak è stato chiamato a supporto delle attività e dei soci della Camera Nazionale della Moda Italiana.

Il dottor Tabak da anni opera nel mercato cinese, considerandolo una piazza fondamentale e interessante per l’attività degli imprenditori del nostro paese.

La Camera Nazionale della Moda Italiana, con questo progetto, si è prefissata obiettivi prestigiosi, come:
- contribuire allo sviluppo di solide relazioni tra le Aziende Associate CNMI e le Istituzioni, il Governo e l’imprenditoria cinese;
- fornire a CNMI valutazioni sull’andamento del mercato, informazioni geopolitiche e socioeconomiche, costume e trends di mercato suddivisi tra Metropoli, Grandi Città o Distretti, al fine di favorire il miglior posizionamento delle Aziende Associate sul territorio cinese;
- valutare l’opportunità di Joint-Venture con Aziende Governative Miste o Private del settore Tessile-Abbigliamento, Banche o Investitori Privati.

Con questa nuova collaborazione Agenzia per la Cina si trova ad essere, ancora una volta, protagonista nella scena delle relazioni economiche e commerciali fra i due Paesi, tenendo sempre presente che il grande colosso asiatico è uno dei principali ammiratori del “Made in Italy”.

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venerdì 20 giugno 2008

Firmato accordo di cooperazione con la Confindustria di Shanghai

Ieri a Shanghai, i Presidenti di Agenzia per la Cina, Armando Tschang e della Shanghai Federation of Industrial Economics, Mr. Jiang Yiren, Presidente della CPPCC di Shanghai, hanno firmato un importante accordo di partnership che intende offrire alle aziende italiane e cinesi, un innovativa piattaforma di cooperazione, di servizi ed attività congiunte.

Oltre a consolidare i rapporti istituzionali, economici, commerciali ed industriali già esistenti tra Agenzia per la Cina e l’Associazione Confindustriale di Shanghai, l’accordo stabilisce in maniera puntuale, tutta una serie di aree ed attività da svilupparsi congiuntamente.

L’accordo prevede di dare vita ad una “task force” italo – cinese che incontrandosi periodicamente, possa definire congiuntamente e pianificare i progetti e le attività da sviluppare, oltre a poter fare il punto su quelle in corso.

Attraverso questo gruppo di lavoro misto, sarà così possibile pianificare ed organizzare assieme Missioni e Forum Economici, Fiere ed Esposizioni Internazionali, con le quali favorire ed intensificare gli scambi, l'aggiornamento delle informazioni economiche, commerciali ed industriali, in materia di politica economica e commerciale, disposizioni legislative, i trend dei diversi mercati, il trasferimento di tecnologia e i progetti d'investimento.

In linea poi con il nuovo corso dell’economia cinese e le priorità indicate per il suo sviluppo dal Governo Cinese, l’accordo prevede di contribuire ad intensificare la cooperazione tra i due paesi nei settori strategici ed innovativi, quali quelli dell'alta tecnologia e dell'agricoltura moderna, affiancando così i settori tradizionali quali ad esempio produzione, servizi, logistica, cantieristica navale, industria tessile e gli altri che hanno fatto da traino negli ultimi decenni del “miracolo” cinese.

Molto originale ed innovativa è la parte dell’accordo per quanto riguarda la formazione che prevede due interessanti progetti:

- lo scambio di managers tra le aziende italiane e cinesi, attraverso la visita in Italia dei managers Cinesi e periodi si stage presso aziende Italiane e viceversa per i managers Italiani in Cina.
- la costituzione di un “Centro di Formazione Professionale Specializzato” di alto livello presso la Shanghai Economic Industry Management College, in grado di “sfornare” competenze manageriali di eccellenza, fondamentali per le imprese italiane impegnate sul mercato Cinese.

Per favorire poi l’intensificazione delle attività commerciali e di Business, contribuendo nel contempo a limitare le rischiosità in un mercato complesso come quello cinese, Agenzia per la Cina e la Federazione Industriale di Shanghai, costituiranno un ufficio di conciliazione per la risoluzione delle controversie che potrebbero insorgere tra aziende italiane e aziende cinesi, una sorta di “camera” arbitrale a supporto del Business, all’insegna di una crescente fiducia reciproca.

Un accordo quindi importante, all’insegna di una sempre maggiore, aperta e trasparente cooperazione tra i due paesi, per contribuire a raggiungere gli obbiettivi di incremento degli interscambi commerciali, come auspicato dal Ministro degli Esteri Cinese nei suoi recenti incontri con il Governo Italiano a Roma.

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lunedì 12 maggio 2008

FM: Chinese orchestra's landmark concert in Vatican "a big success"

BEIJING, May 8 (Xinhua) -- The China Philharmonic Orchestra's performance for Pope Benedict XVI on Wednesday in Vatican City is "a big success" as a people-to-people exchange event through culture and art, said Chinese foreign ministry spokesman Qin Gang on Thursday.
According to reports, Pope Benedict XVI described the Beijing Olympic Games as "an event of great importance for the entire human family" as he received the China Philharmonic at the Vatican.

China has taken notice of that and considered the Pope's words relevant to the Chinese orchestra concert, Qin told a press conference.

"The concert helped strengthen mutual understanding and friendship between Chinese and Europeans," Qin said.

"Art is the common treasure of all human beings, and music is abridge that can bring together people from different countries," the spokesman added.

The orchestra played WA Mozart's Requiem and Chinese folk songs, accompanied by the Shanghai Opera House Chorus at the Paul VI Audience Hall in Vatican City. This is the first time the orchestra has made an appearance in the Vatican, which has no diplomatic ties with China.
China is willing to improve relations with Vatican and to continue making efforts to that effect, Qin said.

"We would like to further conduct constructive dialogue with the Vatican based on relative principles so as to push bilateral ties towards normalization," Qin said.

The Chinese government has repeated its stance of improving ties with the Vatican while insisting on two principles: the Vatican should end its "diplomatic relationship" with Taiwan, and stop interfering in China's internal affairs using the excuse of religion.

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sabato 26 aprile 2008

Speech by Vice Foreign Minister Wang Yi at The 7th "Spring of Diplomats"

Distinguished diplomatic envoys,
Distinguished business representatives,

Dear friends,

Let me begin by thanking the Association of Former Diplomats of China (AFDC) for inviting me to today's event. On behalf of the Chinese Foreign Ministry,

I wish to congratulate you on the success of the 7th "Spring of Diplomats". The "Spring of Diplomats" was launched in 2001 for the purpose of promoting exchanges, understanding, friendship and cooperation. Over the past few years, it has served as an important platform for friendly exchanges between Chinese diplomats and business people and their foreign counterparts, and has become a bridge linking the Chinese people with people of the rest of the world. I admire your valuable work. The year 2008 is of special significance for China and the world. It is the year of the Beijing Olympic Games.

The 1.3 billion Chinese people and indeed, people of the whole world are all eagerly looking forward to this great event. We were all touched by Premier Wen Jiabao's remarks at his press conference following this year's annual session of the National People's Congress.

He said that "the Chinese people are most sincere in their desire to host a successful Olympic Games.

The 1.3 billion Chinese people will greet visitors from all over the world with smile, and their goodwill will be fully reciprocated by people of the whole world." As you can see, today the Chinese people are embracing the world with their sincere smile and are fully prepared to welcome guests from abroad.

We have been overwhelmed by the good wishes from around the world and moved by the friendship expressed to us by people of different colors and races.

However, It was shocking to see some people attempting to sabotage the relay of the Olympic torch, a symbol of the shared dream of humanity. Their acts were a humiliation to the Olympic spirit.

I am sure that like me, you all remember how the Chinese torch bearer Jin Jing courageously protected the torch in her wheelchair.

That scene touched all the Chinese people and kind-hearted people around the world.

That scene tore up the disguise of those separatists for Tibet independence and exposed their craze for violence.That scene made clear to all what is right and what is wrong, what is beautiful and what is ugly, and what is just and what is despicable.

Seeing such brutal violence happening in broad daylight, people cannot but ask:When right and wrong is so crystal clear, how come there are still some people who try to cover those thugs with a cloak of "peace" and attack the lawful measures taken by the Chinese Government?

How come there are some people who have never been to Tibet but keep saying that Tibetan religion, language and culture are being destroyed and the Tibetan people are living in misery? On what ground are they making such allegations?

How come we find almost no picture of lawless people beating, smashing up properties, looting, burning, killing the innocent and sabotaging the Olympic torch relay in some western media which have always claimed to be impartial, objective and authoritative?

Why are there so many untruthful reports that purposefully glorify the violence?A straight answer to all these questions is that prejudice has blinded the eyes and rumours have covered up the truth. Not long ago, I heard such words that the Olympic torch relay was obstructed only in democratic countries and not in non-democratic countries.

I don't understand the logic behind this absurd conclusion, but I believe that most people will be surprised at such a conclusion and sense the arrogance behind it.

Democracy is not exclusive to anyone. And nobody has the speicial privilege to judge whether a country is democratic or not. To do that would only show the lack of democracy.

Dear friends,Arrogance and bias will not prevail in the long run. A small number of people hostile to China can in no way represent the international public opinion. We will enhance communication and exchanges with other countries so that they will be able to see a true China and people from abroad will not be confused by false statements.

What is the true picture of China?Thirty years of reform and opening-up have made a world of difference in China and its relations with the world. Just as President Hu Jintao stated, historic changes have taken place in the visages of the Chinese people, China and the Communist Party of China. So have China's relations with the world.

First, China has made enormous progress in economic, social and cultural development.China's economy has been growing at an average annual rate of nearly 10% for the past 30 years.

This is indeed remarkable. China's per capita GDP is 17 times larger than that of the early years of reform and opening-up. China is now the fourth largest economy and the third largest trading nation, compared with its 15th and 32nd places respectively 30 years ago.

It is particularly worth mentioning that since reform and opening-up China has reduced its rural poor by 228 million, making itself the only country in the world that has halved the number of poor population ahead of schedule set by the UN Millennium Development Goals.

World Bank statistics show that China can take credit for 67% of the achievements made in the past 25 years in the global fight against poverty.

I know Tibet has attracted a lot of attention recently. So I'd like to say a few words about the Tibetan Autonomous Region. The Central Government of China has always given high priority to and supported the development of Tibet. We have adopted a series of preferential policies for Tibet.

Tibet's GDP has been growing at over 12% in the past seven years and its per capita GDP is higher than the country's average.

The average life expectancy of the Tibetan people was only 35 years before the democratic reform in 1959. Now it is 67 years.

The ethnic Tibetan population has increased from 1 million in 1959 to 2.5 million today. Over 95% of the population in Tibet are ethnic Tibetans.

The Central Government is also committed to preserving the Tibetan religious and cultural heritage. There are over 1,780 religious sites in Tibet with more than 46,000 lamas and nuns, and people there fully enjoy freedom of religious belief. Both the Tibetan language and Mandarin are taught in Tibet and Tibetan is the prevailing language in the region.

Tibetan has become the first ethnic minority language in China with a set of international standards. There are over 50 Tibetology research centers throughout China.China has successfully lifted 20% of the humanity out of poverty in a short span of 30 years.

This is not only a tremedous achievement in the history of China's development, but also a significant contribution to the maintenance of world peace, the development of mankind and the protection of human rights.

China is now taking new steps to build a harmonious society. A harmonious society must be, first of all, a society that practices democracy and rule of law. Secondly, it must be a society that promotes equity and justice. We will also work to ensure harmony between man and nature.Second, China has become an important stakeholder in the international system.

China's role in the international system used to be rejected. But now most countries welcome China's involvement and hope to see China play a bigger role in the international system. As a member of over 100 inter-governmental organizations and a party to nearly 300 international treaties, China is an important stakeholder and plays an increasingly active and constructive role in the international system.

We will work with other countries to ensure that the international system will evolve in a way that is more just and equitable.As a responsible country, China is fulfilling its due responsibilities and obligations on its own initiative.

By far, China has carried out more than 2,000 aid programs for over 110 countries and regional organizations. China has reduced and cancelled debts of 44 underdeveloped countries totalling over 20 billion yuan.

It also plays a positive role in meeting global challenges such as climate change, environmental degradation and energy security. The international responsibilities China undertakes are not aimed at serving the interests of any individual country or group of countries, nor should they be judged by the standard of any single country or group of countries.

We will fulfill our responsibilities in accordance with our international obligations, and make contributions to the best of our ability. We will determine our positions on the merit of each case. We will take policies that uphold both China's interests and that of the people of the world. We will ensure that the international responsibilities that we undertake are in keeping with the trend of the times.Third, China is becoming an important force for world peace.China is committed to the peaceful settlement of international and regional disputes through dialogue.

It plays a constructive role on major international hotspot issues such as the Korean nuclear issue, the Iranian nuclear issue and the Middle East.

Our efforts have been recognized by the entire international community.China is actively involved in international peacekeeping operations. It has sent more than 10,000 peacekeepers to 22 UN peacekeeping missions, and it is the biggest troop contributing country among the five permanent members of the UN Security Council.China is committed to the cause of international arms control and disarmament.

Since 1985, it has cut the size of its military by nearly two million in three stages. China stands for the complete prohibition and thorough destruction of nuclear weapons. It is the only nuclear state in the world that is unswervingly committed to no first use of nuclear weapons under any circumstances.Fourth, China has put forward a set of new diplomatic ideas consistent with the trend of the times.

Since the program of reform and opening-up was launched, China has, in response to the aspirations of countries and peoples in the world, put forward a series of major strategic ideas governing its diplomacy. China calls for building a new international political and economic order, promoting peace and development, advancing the process toward multipolarity, strengthening democracy in international relations and upholding models of development.In his report to the 17th National Congress of the Communist Party of China, General Secretary Hu Jintao pointed out that China believes that "people of all countries should join hands and strives to build a harmonious world of lasting peace and common prosperity".

To this end, China will keep to the path of peaceful development and firmly follow a win-win strategy of opening up.The concept of a harmonious world reflects the common aspirations of people around the world. It is based on greater inclusiveness and is more responsive of the needs of the new era. It has incorporated universal values and it is a reflection of the spirit of democracy, harmony, coordination and win-win progress. I believe it will get growing support from the international community.

Dear friends,Both China and the world are witnessing fast development and undergoing fundamental changes. Though China has made remarkable progress, there is still more room for improvement. China will remain a developing country for years to come. We will learn from the good experience and expertise of other countries.

We also welcome closer exchanges and cooperation with the rest of the world. China can not develop itself in isolation, and the world needs China for development. To promote mutual understanding and exchanges on an equal footing serves the shared interests of all countries.

China will work with the rest of the world to achieve our common goals.China will be more open and show greater confidence in integrating with the world. The world should also see China from a more objective, unbiased and long-term perspective.

Only in this way can China and the world work together for a brighter future of harmony, stability and prosperity.We still have a long way to go. I call on all of you to use your wisdom and make tireless efforts to further increase the understanding and exchanges between China and the world.

Thank you.

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